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CASTEL DEL MONTE

Geometria e mistero, Castel del Monte è unico al mondo nella sua struttura architettonica: emerge immediatamente a dominare una vasta distesa ora brulla ma un tempo coperta da una manto verde di foreste, su una delle creste murgiane più alte fra mar Adriatico ad oriente e Alta Murgia ad occidente. La struttura si sviluppa su un’imponente pianta ottagonale resa armonica da otto torri anch’esse ottagonali. Ad impreziosire ed affinare cortine di 2,5 m di spessore, ci sono monofore di breccia corallina, bifore di marmo ed in particolare, a guardare verso la città di Andria, una bellissima trifora. Sul luogo, già nel XI secolo c’era una chiesa ed un monastero benedettino con un grande ospizio, probabilmente per accogliere i viandanti di passaggio e i pellegrini in viaggio per la Terra Santa. I querceti che circondavano la collina ricchi di selvaggina e la vicinanza ad Andria, unica fra le città pugliesi ad avergli giurato obbedienza e fedeltà dopo la scomunica del papa, furono fra i fattori che influenzarono l’imperatore Federico II di Svevia nella costruzione, in questo luogo, di un lussuoso castello di caccia e svago, simbolo della potenza e della cultura della casata sveva. Non si sanno le ragioni della scelta così particolare della forma ottagonale, né se Castel del Monte fu terminato prima della morte di Federico; vi furono imprigionati fin dalla tenera età, per trenta anni della loro vita, i nipoti figli dello sfortunato Manfredi. Al di là della mole e della robustezza inespugnabile del castello, sono numerose le manifestazioni di una cultura architettonica raffinata e ricca degli stili della cultura classica, araba e gotica: dai semplici capitelli, dalle vele delle volte a crociera, all’imponente portale, alle porte-finestre finemente ricamate, alla cupola della torre, i cui costoloni sono sorretti da sei figure maschili. Anche se rimangono interrogativi sulla sua struttura e sul suo significato, sembra oramai assodato che tanta originalità è stata prodotta dalla commistione di culture, religioni, influenze diverse per realizzare un edificio fusione ideale di mente e spirito, logica matematica e spiritualità. Nel 1996 è stato dichiarato monumento dell’UNESCO e, anche se spoglio da tutti i suoi arredi, è possibile visitarne gli interni.

 

Informazioni
Comune di Andria Sezione Cultura - Turismo: piazza Umberto I, 1

Tel. 0883/290302 - Fax 0883/292312 - Nr. verde 800/679090

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(Itinerari & Parchi)

Tipo di bene artistico/naturale

Castello

Monumento